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G. simone

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Non è sempre facile comprendere le intenzioni di una persona. Mai sarà possibile conoscere fino in fondo ciò che ognuno di noi conserva dentro sè.

ATTENZIONE

Innamorato della Semplicità. Una persona per cui "sdrammatizzare" è diventato il motto della vita. Serio, spesso troppo. Incompreso dai coetanei ma Felice. Pigro per sparecchiare ma non per andare a fare un giro solo per vedere l'Alba. Sorridente, perchè ho imparato che se non sorridi tu alla vita, lei non lo farà con te. Sognatore e mancato Scrittore. Un po' Poeta e un po' Critico. Convinto che anche il semplice vivere sia un'arte. Goffo e Buffo. Adoro vedere la gente sorridere. Sincero, con il tempo ho capito che mentire illude solo noi stessi di avere un presente differente. Pazzo al punto giusto. Affascinata della vita e degli amici. Debole e Sensibile nella mia Forza. Bene, capito? Insomma, sono un gran casino Attenzione - il contenuto di questo sito e' COPYRIGHT (C) 2005-2008 by Simone.G, rilasciato su licenza Creative Commons 2.5 By-Nc-Sa Creative Commons License
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Napoleone Francescaさんの投稿:
Simòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòò...... ti lascio 1 salutino..... ci vediamo a RICIOLO!!!! Baci baci e forza Roma!!!
11 月 6 日
ClAuDiA さんの投稿:
.....mi manchi.......
10 月 4 日
MartOliNiSさんの投稿:
...eh non ti smentisci proprio rispondendo cn una frase delle tue:)...tra l'altro ciii concordo!!molto belllaaa!!!
ihihi scusaaaa la rottura,,,,km si kiama la canzone;)????
un bacio grazie xaver risposto
9 月 26 日
yamamay Pollyさんの投稿:
ciao...visto che ho il tuo contatto e non so come mai...avendovisto che avevi un blog mi sono permessa di entrare e di leggerlo e di girareun pò qua e un pò la...hai un bellissimo modo di scrivere,raccontare,ma sopratutto di pensare e ragionare di vedere la tua vita...molte persone dicono che la vita la devi per forza guardare con gli occhi della realtà ma non è vero perchè a vole un tocco di reatività o fantasia o di emozione o illusione o altro non so come la vuoi descrivere quella situazione enfatica che ti da quei brividi allo stomaco che ti fa sentire entusiasto contento solare e che stai no solo tre metri sopra il cielo ma molto di più ci vuole...già il mondo la vita la quotidianeità sono pesanti di per se e se vedessimo sempre le cose allo stesso modo saremo finiti secondo me....scusa se mi sono permessa di entrare nl tuo blog leggere le tue cose e di scriverti questo commento però me lo sentivo di fare ed ecco qua...se vuoi puoi passare anche da me.baci
7 月 3 日
calvo ambraさんの投稿:
sei un ragazzo molto profondo e mi sono persa a leggere le tue riflessioni.... che meraviglia...
6 月 5 日
Eni Eniさんの投稿:
ciao simo... lascio un po' di me e prendo un po' di te anch'io...
5 月 14 日
Francescaさんの投稿:
copione! come i treni a vapore...=)
4 月 28 日
Martuccio Mariacarme​nさんの投稿:
un saluto.....
4 月 21 日

¨˜°ºðIl mio piccolo grande mondOº°˜¨

Tu continuerai a respirare, conoscerai una parte di me: ma io non sono una "parte", io sono "tutto" - e questo non potrai mai conoscerlo."

simo

Ogni persona che passa nella nostra vita è unica, lascia un poco di sè e prende un poco di noi. se tu passando mi incontri lascia un po di te e prendi tanto da Me! perché non dovresti ? E perché io non dovrei parlare con te?Le cose migliori della vita sono quelle che non si comprano Free Web Counter
hanno cercato la presenza di neuroni nel mio cervello Non ho mezze misure...a volte è una fortuna... Fra la malinconia e l'allegria ci sono stadi intermedi chiamati diplomazia, furbizia, "talento per farsi piacere, per farsi accettare"...questi accomodamenti non li ho mai avuti...magari li avessi...carente di quella furbizia, di quella scaltrezza di farsi ben volere, di farsi amare...e poi disarmato,non riesco a difendermi...selvaggio nei miei stati d'animo. Forse bisogna guardarmi negli occhi per comprendere la mia presenza...una volta superato questo test credo sia impossibile confondermi
11月23日

per tutto il tempo

Per tutto il tempo. E' un bel modo di descrivere la cosa con parole diverse da quelle cui sono abituato.
Mi sto facendo tante domande in questo periodo, sulla qualità della mia vita e su quanto sia importante riuscire a difendere quel "me stesso" che sono riuscito ad essere fin qui.
A volte ho l'impressione di vivere un'altra vita, una vita che non mi appartiene più. Come se, nella vita, il bene e il male si potessero separare di netto e a prescindere.
Ci sono incontri che ti segnano. Che ti cambiano. Che ti svegliano dal tuo torpore. E' come quando scopri di avere talento. Non te ne rendi conto finché qualcuno non viene a dirti: ma lo sai che sei proprio bravo? E tu incredulo chiedi: davvero?
Perché per noi è normale vivere le nostre attitudini, e ci sembra così normale - in un certo senso scontato - che ci stupiamo del fatto di poter essere considerati bravi in qualcosa, o talentuosi. Succede per le attitudini artistiche, o sportive, ma succede anche nella vita, quando incontri qualcuno che ti dice: ma lo sai che sei speciale?
Io sono reduce da un incontro così. Sono passati mesi oramai, ma sembra ieri. No: è ieri. Nel mio cuore è ancora adesso, è ancora oggi il giorno in cui guardandomi negli occhi mi ha detto "tu sei il mio amore".
Un favola.
Una favola che non è finita allora, e che dentro di me non finirà mai. E se non è Amore questo, allora l'Amore non mi interessa più, perché io ho trovato il mio ideale, la mia dimensione, la mia felicità dentro questa favola - favola che per tutto il tempo continuerà a vivere in me, con me, per me.
3月27日

cosa sei per me

Non ho mai pensato di preciso a cosa si prova ad amare qualcuno..
Un mio amico mi ha fatto questa domanda in un momento in cui non me l'aspettavo proprio,ma ho risposto sinceramente..
Poi ci ho riflettuto..
I motivi per cui si ama sono tanti..
Provo l'Amore,ma non credo sia possibile descriverlo..
Si può solo dare un'idea approssimativa..
Io so solo cosa provo per Lei.. ed è il mio Amore..varia di persona in persona..
Vediamo.. Metterlo per iscritto.. Provo così..
Me l'ha insegnato la prof di italiano del primo liceo..
Si chiama scrittura creativa.. Dieci minuti,o anche di più, di scrittura ininterrotta.. Pensieri grezzi,non si può rileggere finchè non si ha finito..Questo è il risultato..

Amarla è..calore innanzi tutto..
E' calore nel cuore,in cui Lei è sempre presente, è calore nelle mani che sempre mi riscalda,è calore sulle guance che spesso si arrossano a causa sua..
 E' calore sul corpo,amandoci, e anche nei ricordi..
E' sorriso involontario ad ogni pensiero che lo riguarda..
E' il sorriso che nasce spontaneo ogni qualvolta mi ritrovo incantato a guardarlo,è il sorriso quando poi se ne accorge e si imbarazza un po'..
E' guardarla dormire..e poter passare ore ed ore così,senza pause..
E' alzarsi di buon umore e non vedere l'ora di dargli il buongiorno, di organizzare la giornata e poi attendere il momento in cui ci vedremo e anticiparla,se possibile..l'attesa diventa insopportabile..
E' la buonanotte data con la speranza che le ore passino più velocemente..finchè non lo avrò di nuovo tra le mie braccia..
E' la sicurezza di avere qualcuno,poterlo considerare MIO..
E' la voglia di proteggerlo da ogni male,da ogni dolore..Come se fosse un bimbo,piccolo ed indifeso..
E' sentirsi protetto..
E' felicità,ad ogni gesto,sorriso,bacio..
E' cuore che sembra scoppiare nel petto ad ogni contatto..
E' energia..
E' voglia di nuove scoperte..
E' voglia di passare insieme ogni stagione e fare tutte le esperienze possibili.. Andare a mare insieme d'estate, prenderci un ciobar caldo d'inverno..
E' trovare il coraggio di pianificare un futuro insieme..
E' voglia di passare ogni istante della mia vita insieme a lei, a lei e a nessun altro,perchè nessun altro potrebbe mai occupare il posto che ora lei occupa nella mia vita,nel cuore,nell'anima..
E' decidere di passare tutta la vita a renderla felice.. perchè so che rendere felice lei,è la cosa che più mi rende felice al mondo..
E' sentimentopassioneAmore..
3月24日

moreeee

Non so qualcosa dentro mi dice, che lei mi farà il cuore in mille pezzi, o forse è solo la folle paura che ho, visto che mi sto accorgendo sempre più di tenere e di innamorarmi di lei, più di quando io abbia mai amato nessuno. Nemmeno +++ho mai amato così tanto, e forse questo è davvero preoccupante mah...o forse no chissà....  

"Per quanto possiamo nasconderlo, per quanto possiamo mentire a noi stessi, perché magari possiamo considerarlo un limite per noi, per quanto possiamo sentirci indipendenti e proclamare la nostra autonomia. I nostri sentimenti ci posseggono e prima o poi trovano la forza di uscire fuori e guidare i nostri gesti, e noi stessi. Si... per questo sono qui, per ammettere che nonostante i miei ostinati sforzi a non far dipendere la mia felicità da un'altra persona, non posso più nascondere a me stesso, che nei miei giorni non ci sarebbe più il sole senza di te. Sei veramente tutto per me. Ti amo amore mio!"


1月5日

ciuf ciuf... il treno dei desideri

Quante righe vorrei scrivere con un senso profondo, da quanto tempo provo a prender in mano quella matita e una volta finito vedere ancora quel foglio bianco..Quante cose vorremmo eliminare tutti dalla nostra vita,quante altre vorremmo farle nostre e non ne abbiamo la possibilità. Le persone sono attori e attrici, una volta cresciuti sappiamo tutti nascondere i nostri sentimenti e  continuare la nostra vita cercando di tenere chiusa la bocca ogni volta che desideriamo urlare, urlare di rabbia ..urlare di gioia. Ci nascondiamo dietro ai nostri veli marmorei e i nostri castelli privi di fondamenta.Siamo creature magiche perchè riusciamo a camminare su un pavimento inesistente e arrivati alla fine ci chiediamo il motivo per cui non abbiamo cercato di raggiungere il suolo almeno una volta. Siamo pronti a dare noi stessi per le cose che amiamo e uccidere per le cose che ci vengono tolte, siamo pronti a lamentarci quando qualcosa non va bene, ad essere egoisti quando gli altri non ci danno la possibilità di mostarci per il contrario..siamo anime accompagnate dal vento del nostro pensiero. Siamo anime perdute nel grande vortice. Delle cose ricordiamo sempre quelle brutte che infrangono il cammino di quelle belle..siamo presi dai nostri piccoli mondi, dalle nostre necessità e pochissime volte ci accorgiamo della bellezza che ignoriamo sfortunatamente ogni giorno. Infinitamente abbattuti dalla voglia di diventare quello che non siamo mai stati...
Imprevedibili a volte ci piace credere nonostante sappiamo benissimo che ciò che viene cercato resterà per sempre un'utopia e cresciamo rincorrendo il nostro sogno che per quanto impossibile ci regge in piedi anche quando tutto sembra perduto. Siamo anime in pena, in agonia..siamo incatenati dai nostri stessi credi. Impediamo a noi stessi di varcare i lontani confini. Impediamo agli altri di varcare anche quelli nostri.
Viviamo in mondi differenti creati da noi stessi e stranamente in questi...l'aria è quella che ci soffoca per prima. La falsità accomuna tutti noi mortali quando la purezza viene a mancare per necessità. Pronti ad alzare le mani ed accusare chi abbiamo accanto, pronti a morire, pronti ad uccidere. Pronti ad aiutare gli altri, la paura di soffrire ci assale di nuovo...Così aspettiamo la notte che ci porterà al giorno dopo sperando che almeno quello ci permetterà di cambiare finalmente le cose.

Ci sono storie che nascono così. Dal caso. Persone che dal caso tracciano i tratti decisivi del carattere. Avvenimenti che dal caso creano una traccia indelebile, un percorso da seguire. Ci sono incontri che per caso ci cambiano la vita. Ci sono parole e gesti che per caso colpiscono la nostra attenzione e ci rimangono impressi per sempre. Ci sono famiglie per un caso si sfaldano e amori che per il caso si plasmano. C'è il caso e poi c'è il proposito. La sai la differenza?


A volte mi viene da pensare che la vita è come una stazione. Ci sono tanti treni, alcuni per caso li prendiamo, altri li perdiamo in un soffio. Mi viene da pensare che io personalmente alcuni treni li ho fatti partire, anche se non mi sono risparmiato le classiche lacrime dell'addio. Poi però trovo il coraggio di salire su altri che lo so che cambieranno per sempre il mio futuro. Ma spesso è così: uno per caso perde il treno, e con il tempo si rende conto di essersi lasciato sfuggire l'occasione della vita.                                                                    (ali di una farfalla sognatrice)

Io ho preso uno di quei treni che ti cambiano la vita......e non voglio farmi sfuggire la l'occasione della mia vita, che finalmente è arrivata....

Ho tanta tanta voglia di scrivere adesso, le parole mi scorrono veloci nella testa e non so se riuscirò a farle uscire bene x come le sto sentendo ma ho voglia di scrivere, scrivere di qualsiasi cosa, scrivere di me e della mia vita, delle mie emozioni e di ciò ke io adesso sento...

Sei totalmente dentro di me come un uragano che mi sconvolge l'esistenza, sei una persona meravigliosa, sei una persona dolcissima, sei un essere davvero unica, è a te che penso, è a te che vorrei dedicare le parole più belle se ne esistessero...

Sai come sono io, sai quante paure ho, sai come sono fatto, sai che casino che ho sempre nella testa eppure nonostante tutto questo, tu non ti arrendi mai e continui sempre a starmi accanto e a volermi bene anzi ad amarmi, io non lo so se ti so amare come tu ami me ma so solo che ti sento scoppiare dentro di me, so solo questo io...

Io non ti so dimostrare niente e non so nemmeno se riesco a farti sentire quello che davvero provo e come io mi sento ma di sicuro so che dentro di me ormai è esplosa una bomba che non mi fa capire più niente e che mi ha scombussolato l'esistenza...e quella bomba sei tu......

E ora penso...e se nn ti potessi vivere più per come ti vivo adesso?e se un giorno tutto questo svanisse?come vivrei io senza di te?cosa ne sarebbe della mia vita?e penso...se arrivasse qualcuno o qualcosa a portarti via da me, come potrei mai vivere io?se questo bellissimo sogno che stiamo vivendo fosse solo un sogno e un giorno mi svegliassi e non ti trovassi più accanto a me, come potrei sopravvivere?e se questo mio desiderio di viverti cosi tanto e di amarti sempre più mi portasse alla follia?e se impazzissi davvero d'amore per te più di quanto io non lo sia già? oddio se io ti amassi più di quanto io già ti amo adesso, come mi sentirei?cosa proverei?io sono già tremendamente innamorato di te...ma si può amare più di cosi?si può desiderare una persona più di cosi?si può sentire una persona dentro di se più di cosi?se io ti amassi di più....se solo ti amassi di più...non lo so come mi sentirei.....ma ti amo già tantissimo amore mio....e tantissimo è poco....ti amo

Ecco le parole che mi rimbombano nella testa e nel cuore, ecco che a te dedico queste parole ...ti sento scorrere nelle mie vene...sei parte di me, ora più che mai e ti amo incommensurabilmente...


 

 


12月18日

al di fuori del mondo..ma felice....

No, non intendo fare la recensione di un film che porca miseria non sono ancora riuscito a vedere, ma che già in molti mi hanno detto essere piuttosto bello. E non intendo nemmeno parlare di Bob Dylan, perché non ne so praticamente nulla.

Il titolo del mio post è una pura e semplice affermazione: "Io non sono qui". Me ne rendo conto in questi giorni. All'inizio credevo fosse la solita ciclica ondata di riflessiva e malinconica nostalgia che mi prende nel periodo autunnale praticamente ogni anno. Poi, mischiandosi con rabbia, rimorsi e pensieri di ogni genere, mi ha fatto pensare che potesse essere una puerile insoddisfazione.

Invece no, la cosa è molto più semplice: "Io non sono qui". Sono altrove, con la testa. Sono nel libro che sto leggendo, nei meravigliosi panorami che mi si presentano davanti, nella sofferenza di qualcuno che sta intorno a me. Ma non sono propriamente qui. Tutto quello che faccio, quando lo faccio, fa trasparire che sia attivo, tangibile, concretamente presente, e persino felice di esserlo[se non per lei e per pochi]. Ma in realtà sono da tutt'altra parte. Non potrei nemmeno dire "sulle nuvole [ma otto metri dal cielo sempre per lei", perché non è così. "E' come una costante sensazione di mancata appartenenza", per dirla alla maniera dei Subsonica.

E la cosa più strana è che mi sento una grande pace dentro. Dunque: assente e in pace con il mondo...eppure non ho fumato nulla..mah.

E questa mia eterea trasparenza, che alla fine mi calza a pennello, mi fa dire solamente: "Io non sono qui"...

 

Se ti dico che sei la cosa più bella che io abbia mai visto ultimemente un motivo c'è.
E nonostante tu non riesca a capire, nonostante tu rimanga incredula di fronte alle mie parole, un motivo c'è.
L'amore fa sentire completi, ci fa sentire di aver trovato quella parte di noi da sempre persa.
Tu non ti piacerai mai al 100% perchè ogni essere umano sulla faccia della terra è di per sè imperfetto in quanto uno, solo; non capirai mai la tua immensa bellezza come la capisco io, ed è giusto che sia così.
E' importante che ci sia io, è importante che ci sia tu, ricordandoci l'un l'altro quanto insieme siamo diversi da ogni altra cosa, quanto insieme nulla conta più se non uno sguardo negli occhi per capire tutto, senza parole.
Non mi stancherò mai di dirti quanto tu sia meravigliosa, dentro e fuori, perchè se non ci fosse nessuno a fartene rendere conto, beh....sarebbe davvero un delitto. 
Guardarti negli occhi è fare l'amore. Parlarti è fare l'amore. Ridere con te è fare l'amore. Vivere con te è fare l'amore.Fare l'amore con te, è fare l'amore.

Tu non sai quante emozioni mi dai come se tutto il resto non fosse successo mai

11月28日

strana la vita è!

tanti ricordi sono riaffiorati alla mente.. ieri sera tardissimo ho aperto quell'armadio dove tenevo tutte le mie cose, tutti i miei libri, tutti i miei fogli scritti e  stampati, tutti i miei segreti più intimi.. ho trovato parole, dediche, poesie, canzoni, disegni.. ho trovato foto, ho trovato oggetti.. e ho accennato un sorriso, per ogni cosa che mi riportavano alla mente, per ogni attimo che avevo "archiviato", per ogni giornata del mio passato, per ogni persona incontrata - conosciuta - sfiorata - vissuta.. è strano da spiegare, o forse è la cosa più semplice e normale del mondo.. ho rivisto per qualche ora il film della mia vita, scorrermi davanti e farmi capire chi sono ora, e che sono così grazie a tutti quei ricordi..

ho rivissuto quel test l maturità, lo studio precedente, la fatica, la fiducia, l'illusione.. ho rivissuto la partenza, le emozioni forti da spezzarti il fiato.. ho rivissuto l'essere là, quella gente, tutto ciò che mi accadeva e che non riuscivo nemmeno a concepire, a spiegare a me stesso se fosse sogno o realtà.. ho rivissuto lei, i momenti, le foto, le risate, le parole, le lacrime.. tutto ciò che ci siamo scambiati e tutto ciò che ci siamo anche persi l'uno dell'altro.. l'ho rivissuto con un sorriso tenero.. poi ho preso una busta da lettera e ho messo tutto dentro; l'ho incollata e riposta dove stava.. il passato è bello, questo l'ho sempre pensato, forse anche per questo motivo sono molto malinconico a volte.. per me non è triste, per me è tenero ricordare..

ho visto scorrermi davanti 3 anni, 3 anni anno di ogni tipo di follia e anche di ogni tipo di ragionamento e pensiero possibile.. ho visto un anno di noi, ho visto una storia non facile, ho visto pomeriggi con pasticcini nel periodo natalizio, ho visto disegni strambi, dediche ritrovate al mattino, ho visto video e foto rincorrendoci per le stanze, ho visto discorsi filosofici e domande senza risposte, e risposte a domande mai pronunciate, il mare di fronte su da un faro, il concerto di Vasco, le lunghe percorrenze in auto.. ho visto pianti, bugie, preoccupazioni, dolore, amore, intolleranza.. ho visto progetti svanire, sogni morire come al risveglio.. ho visto tutto questo, e molto altro, e ho sorriso di nuovo, teneramente.. e nel pensiero anche questo è stato custodito in una busta chiusa..

ho letto i miei pensieri, i miei dispiaceri, i miei dolori, le mie gioie, le mie conquiste (persone ormai dimenticate se non fosse stato per quei fogli), le canzoni che cantavo e che dedicavo.. ho letto amore, amore non corrisposto allora.. ho letto amore, amore corrisposto allora, amore che ho mandato all'aria perchè era il destino che andasse così, perchè ero un bambino e non potevo "fermarmi li", non potevo credere di aver conosciuto l'amore così velocemente a 14 anni se prima non lo lasciavo andare quest'amore.. e ho sorriso ancora, pensando a me, un "me" bambino, un me anche grande a momenti, un  me inesperto, una me che aveva bisogno di conoscere il mondo, di guardarsi attorno.. e in un certo senso non sono mai completamente cambiato mai , non mi sono mai  arreso all'idea che l'amore potesse essere solo quello che avevo conosciuto fino a quel momento..

ho scoperto frasi quasi dimenticate, quasi svanite.. ho scoperto quante cose di me avevo messo nel dimenticatoio, quasi fosse un'altra vita, senza fermarmi ogni tanto a ricordare che sono ciò che sono grazie al mio passato..

mi sono visto bambino e per un attimo mi sono coccolato, per un pò mi sono dedicato delle attenzioni, e non mi sono sgridato, ma ho pensato "bravo,ne hai fatto di strada.. sono fiero di te..".. e lo sono davvero..

sapete pensavo, anche nei giorni scorsi, al fatto che di solito nella mia vita ho sempre lasciato andare tutti..puntualmente dopo un certo periodo lascio andare la gente, mi ci stacco, mi lascio prender dalle mie cose, e loro uguale.. e non ci sono motivi.. e di solito mantengo anche un rapporto civile.. pensavo questo.. insomma, strana la vita no?

e comunque, ritornando ai miei ricordi di stasera, ho trovato anche dei piccoli pensieri recemtssimi per la mia fidanzata auau che termine buffo,.. ed è strano leggere quelle parole e pensare a tutto quello che ho passato, che ho sopportato e poi sapere che Adesso Lei è la Mia Fidanzata.. non una storia così, non una ragazza qualunque.. ma il mio amore.. e sapere come è il nostro rapporto, come stiamo insieme, tutti i discorsi sul futuro che tanto desideriamo. è bello.. è tutto bellissimo.. e allora non sapevo che prima o poi avrei avuto questa opportunità nella vita.. però è successo.. quando parlo di lei mi accorgo che farnetico un pò.. vabbè..

tutto questo post solo per dire che alla fine,  ho ripulito un armadio alla ricerca di un carica batterie , e sono saltate fuori milioni di cose..


11月17日

indossando l'ipod sul motorello

In questi giorni sto ascoltando l’ultimo disco di Tiziano Ferro. Ultimamente la musica la ascolto solo andando in motorello. Mi piace molto come canta, usa la voce in modo particolare, anche i testi non possono essere ascoltati una volta sola per potere essere compresi.
 l'ipod è in random, non segue la sequenza originale, le canzoni si susseguono a caso. Ascolto “Indietro” scritta da Ivano Fossati, praticamente una poesia..

Ricevo il tuo contrordine speciale.
Nemico della logica morale.
Opposto della fisica normale.
Geometria degli angoli nascosti, nostri.
E adesso!
Ripenso a quella foto insieme.
Decido che non ti avrei mai perduta,
mai perduta, perché ti volevo troppo.

Mancano i colpi al cuore.
Quel poco tanto di dolore.
Quell’attitudine di chi ricorda tutto, ma se…

Cerco lo vedo.
L’amore va veloce e tu stai indietro.
Se cerchi mi vedi.
Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti, mai.

Il contrordine speciale… i colpi al cuore… quel poco tanto di dolore. Sapere dire le cose in questo modo, lo trovo incredibile. Poche parole che sanno descrivere sensazioni profonde. Io invece tendo ad essere prolisso. Invidio chi sa scrivere così. Ma il senso finale lo trovo importante. L’amore va veloce, ma non tutti sanno stare al passo. E poi sfuggono le cose più belle a chi non guarda mai avanti.
La strada prosegue, cambia la canzone… “Assurdo Pensare”

È assurdo pensare che a volte le cose
non vadano bene e vadano rese
È assurdo pensare che giunti a un traguardo
neanche ci arrivi e diventa un ricordo
È assurdo pensare ma è lecito farlo
e son meno triste se almeno ti parlo

E’ proprio così. A volte si guarda ad un traguardo, e prima ancora di raggiungerlo, questo è un ricordo. Una sensazione che ho avuto molto forte dentro di me. Forse troppe volte.

La canzone finisce, ora inizia “Il sole esiste per tutti” che ad un certo punto dice…

Ti fermo alle luci al tramonto e ti guardo negli occhi
E ti vedo morire
Ti fermo all’inferno e mi perdo perché
Non ti lasci salvare da me
E nego i ricordi peggiori
Richiamo i migliori pensieri
Vorrei ricordassi tra i drammi più brutti
Che il sole esiste per tutti

Anche in questo caso questa canzone mi fa rivedere nella mente dei momenti che avevo vissuto. Come se li avesse descritti uno ad uno. Mentre ascolto la canzone canto, nel casco… però alla fine mi viene spontaneo cambiare l’ultima frase. Il sole esiste per tutti… esiste anche per me….

Si, lo sento davanti a me, E’ finita, è finita la musica, ma soprattutto mi sono accorto che sono finite l'emozioni. Oramai tutte quelle che avevo da spendere sono state spese.

Nel buio della strada cantavo nel casco, con il sorriso. E poi dicono che Tiziano Ferro mette malinconia. A me ha dato qualcosa di particolare. A volte basta una canzone. Le cose cambiano, a volte con una velocità inaspettata. E ripenso a qualche giorno prima, quando aspettai di arrivare a casa per rispondere ad un sms. Ci ripenso e capisco che il prossimo sms lo vivrò in un modo diverso.


Stupendamente felice di questo, ripenso

Pensieri. Dolci pensieri. Un sorriso intacca il mio volto. I miei occhi. I miei occhi ridono. Dentro me. Sensazioni. Fantasiche sensazioni. Sensazioni forti, che si fanno concrete quando finalmente ti vedo. E come riesco a farti capire che con te mi sento vivo. Forte.. Come riesco a farti capire che ogni tuo sguardo dentro di me, ha un effetto bomba. Che mi fa sentire solamente te. Che mi fa credere che esista solo tu. Le tue mani sulle mie. Le stringo forte.  Sensazione intensa. Dentro me: Dolcezza. Amore. Tenerezza. Passione. Oh si, la mia passione. Enorme, grande passione. La passione arde dentro me. E tu la riaccendi in ogni attimo, in ogni gesto. In tutto. Voglia di far l'amore con te in ogni attimo della mia vita. Di sentirti ancora più intensamente. Di creare degli attimi che sono solo nostri. Che possiamo vivere nel nostro piccolo mondo, privo di stimoli esterni, che si regge soltanto agrappandosi ai nostri senimenti, forti come delle rocce. Sei la mia forza. Non permetterò a nessuno di portarti via da me. Per sempre sarai mia, solamente mia. Ed io sarò tuo. Solamente tua.  Ma, nonostante questo testo, nessuna parola potrà mai farti capire quello che provo. E' troppo.



11月7日

for you

Sai qual è un errore che si fa sempre? Quello di credere che la vita sia immutabile, che una volta preso un binario lo si debba percorrere fino in fondo. Il destino invece ha molta più fantasia di noi. Proprio quando credi di trovarti in una situazione senza via di scampo, quando raggiungi il picco di disperazione massima, con la velocità di una raffica di vento tutto cambia, si stravolge, e da un momento all'altro ti trovi a vivere una nuova vitaNon voltarsi mai..È quello che si dice a molto persone eppure mi domando se sia giusto cosi, se è vero che non bisogna voltarsi mai. Ma penso che per ritrovare se stessi e vivere, bisogna avere coraggio e guardarsi indietro, di recuperare se stessi e la vita vera. Non quella che si vive più per abitudine che per scelta, dove tutti puntualmente indossano una maschera, e la cambiano al momento opportuno, e si accontenta esclusivamente di sopravvivere, per comodità, forse per stupidità, forse perché spesso si manca di coraggio di affrontare un domani che non si conosce..Allora diventa chiaro.. è più facile rimanere nelle certezze di ciò che si ha, anche se non è ciò che si desidera veramente, ma almeno cosi la vita va avanti e non si rischia nulla, non si sconvolge niente. Ma a cosa serve questo? Se non si sceglie niente della propria vita? Se percepiamo di vivere una vita che non ci appartiene? Non sarebbe più bello vivere l’incertezza del domani? Quel domani che potrebbe darti tutto e nello stesso tempo toglierti tutto?Rivalutare le scelte che si sono fatte, e cercare in quel guardarsi indietro il coraggio di voler cambiare..

Concordo con chi pensa che chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova… fa paura ma sarebbe un rischiare per provare. Provare a chiudere il pugno e diventare padroni della vita.. che è nostra, solo nostra

è iniziato tutto come un gioco...non sò neanche come sia successo.. una semplice conoscenza...parole scritte per ridere[mi ti st mangiando con gli occhi]...ma più il tempo passava,più ti cercavo..ogni scusa era buona per parlarti..
vidi i tuoi occhi,mi persi in quello sguardo dolce e profondo da cui traspariva un desiderio profondo d'amore,senza saperlo..mi innamorai di un sogno..
io ridevo,cercando di nascondere ciò che provavo..ma tu sapevi già..avevi ascoltato la voce dei miei silenzi..
notte fonda l’ultima...io e te soltanto...parlavamo di tutto e di niente..dei nostri desideri,delle nostre paure.... quella notte svelò il nostro segreto...alzai gli occhi al cielo,..guardai la luna,sembrava sorridermi....non c'era + passato,non c'era + quel tormento che distruggeva il mio cuore...c'era solo il presente,c'eri tu..
non sò cosa ho da offrirti,non sò come renderti felice..ma sò che ti adoro e che ti voglio...
voglio viverti,senza paura...
mi hai ridato la voglia di vivere,di mettermi in gioco e di sognare ancora..
ma questa volta non è un sogno,perchè ogni mattino mi sveglio al suono del telefono e rispondo ora siamo io e te...tutto il resto vive al di fuori...la paura mi accompagna in ogni istante,ma il sentimento che provo è più forte..
sono passati solo 2 mesi ed qualche giorno.. 2 da quando ti ho guardata negli occhi la prima volta.. due mesi da quando ci siamo baciati  la prima volta.. 2 mesi da quando mi hai stretta in un abbraccio e non mi hai lasciato più andare.. e ieri eravamo nuovamente io e te, stretti in un abbraccio profondissimo in un silenzio che parlava da solo…Sei innamorata di me?!” la tua risposta è stata dolcissima: “si lo sono e credici.sono

rimasto senza parole..

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comincio ad amare le tue fossette...

11月4日

guarda qui

guarda questo video...
so che non sono bello come lui, ma guarda i loro sguardi..
mi ricordano dei momenti . tu ne sai qualcosa? Imbarazzato
  



Grazie per avermi permesso

 

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10月28日

e penso... a te

Ci sono emozioni che non si possono descrivere…si sentono solo sulla pelle emozioni bellissimi che per qualcuno sanno di quotidiano per noi invece no che non diamo mai nulla per scontato…

E' bastato solo un semplice sguardo per capire che che nei tuoi occhi io mi stavo perdendo senza capire il perchè sensazione che io non provavo da tempo e che ora vivo per te
che prendi posto nei pensieri toccando tutti i miei punti piu deboli, accarezzandoli
come se fossero desideri irrangiubili

È incredibile quando le cose tornano al loro posto con una facilità impressionante, quando per mesi avevi sudato, corso, scalfito muri, senza giungere mai a nulla.
I ricordi hanno assalito spesso anche me, sai?
E poi in un pomeriggio che sa un po’ di coincidenza, un po’ di calcolo e un po’ di destino, tutto si riassetta. Sollievo, e serenità assoluta.
Resta solo
un sorriso sul volto, cicatrice di attese e speranze, di mille cose scritte e mille cose pensate.
Resta un sorriso che dice
lo sapevo che sarebbe successo, come sai che al giorno succede la notte, ti aspettavo, e questo era il momento giusto,  un sorriso fermo e deciso, che si fida di se stesso. 
Non ho più le mani fragili, non ho più le ossa di vetro.

So tenermela ben stretta al cuore la mia felicità, il mio motivo di felicità.

Non un alito di vento a scuotere il mio desiderio, non un soffio al cuore che potrebbe causare facili lacrime. Niente di tutto questo. 
Mi aspettavo una piccola bufera emozionale e invece mi sono mantenuto in piedi senza nessuna difficoltà, merito di qualcosa che mi sta nascendo e crescendo dentro.

Oggi, nulla, e dico nulla, potrebbe andarmi meglio. È tutto perfettamente al proprio posto ed è una sensazione meravigliosa, che forse non ho mai provato prima d'ora.

La nostra è un’interminabile spirale che gira, che sì, a volte si avviluppa su se stessa, a volte rallenta e a volte si distende.

Persino il cerchio si è chiuso, abbiamo eliminato i conti in sospeso e sento che così si respira meglio, si sorride più profondamente, non ci sono più ombre, né amarezze che galleggiano nell’aria pesante di una stagione calda. Non c’è più nulla di sbagliato e la serenità può essere un po’ più assoluta ora che non ci saranno volti da dimenticare e saluti da evitare e sguardi da non incrociare.

Mi piace sapere che ci sono persone lontane in cui ho lasciato qualcosa e che ancora riescono  a parlare in quel modo di me, anche se i lati che loro ricordano a volte li metto a riposo per non farmi troppo male.

Oggi tengo ben saldo tra le dita l’orlo della mia spirale, e se mi capita di guardare indietro, ripenso a quella frase, così semplicemente bella, e che mi è stata così tanto d’aiuto mentre guardavo il buio e cercavo di mettere ordine: Di solito quando si cade così in basso poi si risale su ed è tutto molto bello.

Io da quella mattina non ho smesso neanche per un attimo di salire.

Ci sono state giornate senza sole e pensieri sottotono, non so cosa sarebbe successo se tante cose fossero andate diversamente, se tante parole non fossero state dette, come sarebbe andata.  Alcune volte ci penso e me lo chiedo, ma ad oggi credo che tornando indietro rifarei tutto, vorrei riavere tutto, persino quei giorni interi a piangere e non dormire e anche i perdoni forse troppo affrettati di cui comunque non mi pento, e anche le urla, se solo servissero a portarmi di nuovo qui, come sto ora, senza paura in un’esclusiva felicità.

 

Cosa c’entra questo cielo lucido che non è mai stato così blu
E chi se ne frega delle nuvole mentre qui manchi tu

E adesso che sei dovunque sei chissà se ti arriva il mio pensiero



Ci sono stati sogni e no, non mi hanno rapito, e paure  che parlano di un sole caldo che asciuga le lacrime dal viso ma non la tristezza dall’anima,  ci sono state parole irruente ma profondamente sincere, paure confidate e spero cancellate, morsi di desiderio stretti tra i denti, c’è stato il bisogno di un abbraccio, e c’è stato un cartoncino profumato tra le mie pagine macchiate di te, e di inchiostro.

Vorrei che esistesse una parola, che non sia né poco né troppo, ma che sia in grado di trasformare in più sillabe il rumore del mio cuore, una parola che stia lì, nel mezzo.

Vorrei rendermi conto che non esiste, smettere di cercare ed iniziare ad inventare, per lei.
Lei che è la nota che ho in testa e che nessuno mai è riuscito a riprodurre,
lei che è indescrivibile, proprio come la parola che mi manca.

non c'è una ragione per non provare quello che sento dentro:
un cielo immenso.. dentro..

 e ancora tanti auguri giraffetta dal collo lungo....

10月27日

x te...ora ne hai anche tu uno.

Mi mancavi.

Ci siamo rivisti.
Pensavo semplicemente che...che era bello vederti. Era bello sentirti accanto.
Sò che c'eri sempre...lo so. Nonostante a volte non ci credessi....Nonostante i miei dubbi...
Nonostante le mie stupide cazzate...Eri sempre accanto a me...Ti ho voluto sempre bene, te ne vorrò sempre...sempre...mi dispiace che è andata a finire cosi, mi dispiace che stai passando un periodo brutto della tua vita, soprattutto quando l’altro giorno te ne sei uscita, sto passando un inferno, mi dispiace davvero che stai cosi sul serio.

devi credere nell'amore, questo è importante e lasciarti tutte quelle paure che ti ho creato io, non è giusto che per colpa mia tu non abbia piu sogni, non abbia più voglia di volare, non te lo meriti, sei una bella persona te lo sempre detto, meriti tutta questa felicità del  mondo, non è giusto che stai cosi, ne per colpa mia ne per colpa di altri. vivi la tua vita nel miglior dei modi e sogna...che non c'è cosa più bella al mondo. sogna come facevi con me.

lasciati le paure alle spalle e anche se andrà male hai vissuto e questo l'importante.. cosi non fai altro che buttare via emozioni, tempo...

io ci sarò sempre, ho capito molte cose,  l'odio il rancore non ti portano da nessuna parte, troverai sempre una porta dentro di  me aperta, per qualsiasi cosa, ma basta capricci, basta odiarsi per cose che non ci sono più. ti voglio bene sul serio.

voglio lasciarti due righe perché è giusto cosi..



di questa canzone ti cito solo un pezzo....

Se tu avrai paura, no, non capirai   Che l'Amore è giusto e non ti lascia mai
 

A volte per paura di quello che proveremmo dopo una separazione, ci blocchiamo e non riusciamo ad andare avanti...
Ma rifiutarsi di Amare per paura di soffrire, è un po' come rifiutarsi di vivere, per paura di morire...
Lo so, è una cazzo di frase fatta....ma io la penso così...e non trovo altri modi per dirlo
Anzi, a parole mie sarebbe....

Per colpa della nebbia non vedi intorno
Chiusa nel tuo guscio di apparente felicità
Non permetti al freddo di entrare
Ma hai dimenticato cosa è il vero calore

Leggi nel tuo passato le pagine di una brutta storia
Le pagine bianche del presente ti sembrano più belle
Ma non scrivi niente per il tuo futuro
Un'ombra di vuoto ha preso il sopravvento

Hai vissuto un giorno, il sole è tramontato
Vivi nella notte, ma non sai che il sole tornerà
Ma fidati di me; è una sfida per la vita.

Tutta la vita è una sfida...

Questa città distrutta non è che la tua mente
Le macerie dei pilastri che ornavano i tuoi templi
Ora giacciono a terra nel fango
Se guardi indietro solo rovine se guardi avanti solo nebbia

Nell'aria torbida di un altro addio hai sentito il dolore più profondo
Scavare nella ferita già aperta
Ma non era colpa tua..
Questo sangue finirà di uscire come lacrime dal cuore
Ps: niente pianti!

10月19日

sms

Perchè non ho mai smesso di credere alle favole e specialmente quelle che ogni volta costruiamo insieme...

Tu sei la quella polvere magica che inventa i miei sorrisi più belli. ..

E ogni volta che mi guardi cosi' a fondo...ogni volta che prendi le mie mani come d'incanto mi meravigli... Sempre!!

Ti ruberei al tempo. ..E succederà ... Ti ruberò al tempo,ai giorni....

E' bellissimo sapere che sei felice di alzarti la mattina e trovare le mie di parole...
E' bello scoprirmi a sorridere leggendo le tue parole,senza un perché...ma con piu' di un perché..

Senza un senso...ma con piu' di un senso...

E non voglio cercare e capire..

Siamo due vite,due anime,due occhi che dialogano....
E' questa è la cosa piu' meravigliosa di noi..

La bellezza che c'è nella semplicità di esserci oggi cosi'..

In questo donarsi e ricevere in modo equilibrato.. Senza pretendere nulla...

Tu che riesci con la tua positività ad addolcire le mie paure...

Tu che quando non ci sei ti fai sentire tra le braccia, tra le mani, nella mente...
Tu corteggiatrice  folle della mia follia....

Tu sei la mia "Struggle for Pleasure"personale quando i miei occhi si riempiono di TE!!

10月4日

Feelings

In questo momento, in questi attimi, in questa vortice di pensieri

.Sono Contento.

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10月1日

ila grazie a te!

Dal post di illa:

sei dolcissimo. tu sei proprio quel prototipo di ragazzo di cui ti parlavo prima, quello che non ti colpisce fisicamente, ma che quando poi lo conosci diventa la persona più bella che tu possa mai immaginare dico davvero, nessuno che conosco è come te, tu sei diverso, ed è proprio questo che mi piace, la semplicità che ho trovato in te, la tua ingenuità ed il tuo modo di essere così lontano dalla superficialità di tutti gli altri, mi hai colpita profondamente, e questo mi ha fatto cambiare idea su di te, tanto da farmi accorgere quanto sei bello, (a parte il fatto che sei un fascistello), e lo sei davvero, bello non fascistello, perché la bellezza che hai dentro si riflette anche fuori in un modo così determinante che i tuoi difetti fisici scompaiono, non ne hai tanti, anzi sai che a me piaci così come sei, e sei bellissimo.

era importante che io ti dicessi questo, anche perché quello che mi hai detto  mi ha fatto pensare, e anche emozionare, come non avrei immaginato, come succede sempre con te, all'improvviso, mi sei stato vicino in tutti questi giorni, hai fatto tutto per farmi ridere e farmi ricordare il lato bello della scomparsa di mio nonno, di andrea, e di farmi capire tante cose  e quando meno te lo aspetti, tu colpisci  e colpisci nel profondo mi fai sentire come nessun altro è capace, nella più scomoda delle situazioni riesci a darmi quello che nessun altro è mai riuscito a dare sei speciale, e quando lo dico è perché ci credo, sembra la cosa più stupida del mondo ma è così sarà l'amore che mi fa dire tutto questo? probabilmente si, e purtroppo devo ammettere che ho il terrore di innamorarmi di nuovo, specialmente dopo le mie ultime esperienze, perché non voglio passare quello che ho già passato, mi farebbe troppo male e so benissimo che tu non sei la persona adatta, perché se mi innamoro di te soffrirò cento volte di più di quello che ho sofferto, perché so di non poterti avere perché nella tua testa c’è solo lei,  ma, come si dice, ai sentimenti non si può comandare, quindi se non posso reprimere quello che provo per te dovrò cercare di conviverci, e di trarne il meglio, tutta la bellezza che ci posso ricavare  perché è voler bene ad una persona come te che ti fa capire cosa è davvero la felicità. grazie...

 

 

oggi leggendo quello che mi hai scritto, mi sento come inutile, perchè vorrei consigliarti qualcosa di giusto, qualcosa che ti possa far tar bene, ma non posso, ma non perchè non voglio, semplicemente perchè non so neppure io cosa sia giusto, non vorrei vederti sbagliare con un mio consiglio..ti vorrei dire "fregatene, fai quello che senti", ma ti vorrei dire anche "Tu meriti di più”.

non sei tu a dovermi ringraziare ... quello dovrei essere io, adesso un pò di quella mia felicità è entrata a far parte anche di te...di questo sono davvero contento...e ti voglio un gran bene, e tra noi continuerà ad esserci questa splendita amicizia, e io ci sarò sempre.

 

due parole x ieri sera

è stato come un tuffo nel passato, ed improvvisamente  tutto l'odio che provavo per te è sparito  o forse non c'è mai stato...

è stato davvero bello! i sogni son desideri di Felicità ricordatelo....

ciao pata!

9月29日

me ne frego

Quelli che pensano di sfruttarti, quelli che confondono amicizia con possessione, amore con possessione, quelli che non sanno chi sono ma san tanto chi sono gli altri, quelli che appena non servi ti buttano via, quelli che fan tanto i samaritani ma sono i peggio figli di puttana, quelli che son gelosi anche della tua merda, quelli che non conosci nemmeno in 18 anni, quelli che sono falsi,  quelli che tornan nel momento del loro bisogno, quelli che vogliono manipolarti, quelli che non escono con la gente brutta perché loro son tanto belli, quelli che ti preferivano prima perché eri tanto bamba da farti usare, quelli che prima ti adorano e poi ti trattan come una merda, quelli che si vergognano degli amici e spariscono per 2 anni perché hanno trovato la ragazza, quelli che han la figa come dea supream, quelli che ti parlano alle spalle ma poi davanti dispensano solo sorrisi, quelli del tvb quando mi fa comodo, quelli che pensano che tu sia buono a oltranza, quelli che non sanno cosa sia l'amicizia ma la pretendono dagli altri, quelli che non riescono ad amare altri che sè stessi,  quelli che si dimenticano di averti amato, quelli che non sanno cosa sia l'amore, quelli che scrivono nei blog perché son troppo soli, quelli che trovan la solitudine come unica compagna, quelli che non riescon a vivere, quelli che han rovinato ogni sorriso, quelli che se non fai come dicon loro addio, quelli che ti vogliono capellone, , quelli che han come unico credo sè stessi, quelli che fan bluscuro e poi blumerda, quelli che ti negan la vita, quelli che son sempre cinici, quelli che passan la vita a sparlar degli altri, quelli che van in giro dicendo che ho paura, quelli che han evitato di pestarsi sotto casa, quelli che mi vedon e cambiano strada, quelli che devono farne ancora tanta, quelli che leggeranno queso post, quelli che mi capiranno, quelli che mi han amato, quelli che mi odieranno, quelli che pensan sia pazzo, quelli che son pazzi, quelli che ti frequentano anni per poi sparir appena ci son danni, quelli che han paura della bruttezza, quelli che son bruttezza, quelli che grasso è brutto, quelli che magro è bello, quelli che magro è brutto, quelli che son tuoi parenti solo nel momento del bisogno, quelli che si credono fratelli ma non san nemmeno loro, quelli che si nascondo dietro a tante parole belle, a tutti questi dico:
tante grazie me ne frego

Me ne frego non so se ben mi spiego
Me ne frego con quel che piace a me

 

 

9月26日

…libertà di un sogno chiamato vita…

Mi ricordo che da piccolo una volta sognai di essere una specie di uomo pipistrello. Correvo, mi davo la spinta sulla ringhiera con la gamba destra, poi spiccai il volo.

Volavo. E planavo. Prima alto nel cielo, libero. Poi raso terra, con quella sottile sensazione del mondo che scorre

Incredibile il senso di libertà che provai, a tal punto che come sensazione mi è rimasta tutt’ora.

Quel giorno ero al campetto del mio paese. Quando mi svegliai volli fare un esperimento. Andai in terrazzo, presi l’ombrellone e lo aprii. Mi aiutai a salire sopra la ringhiera appoggiando una mano al comignolo. Avevo il batticuore nel petto e il sorriso sulle labbra. Tante volte ero saltato da quell’altezza senza bisogno dell’ombrellone, atterrando sulle ortiche e l’erba di campo flettendo le ginocchia. In fondo erano tra si e no poco più di due metri. Sapevo che saltando non mi sarei fatto nulla.

Ma quella volta era diverso.

Era speciale.

Speravo che l’ombrellone mi sostenesse, facendomi planare come nel sogno.

Volevo volare.

Realizzare il mio sogno con le sole mie forze, fisiche e mentali.

Mi domandavo: «E se funziona davvero? Come mi comporterò?»

Sorrisi, e saltai dalla ringhiera nel campo sotto di me, aggrappandomi all’ombrellone.

Atterrai sull’erba come le altre volte.

Non ero riuscito a volare come Mary Poppins o come Fantozzi.

Forse ero riuscito a planare, rallentare la caduta di qualche millisecondo. Ero troppo emozionato per rendermene conto. E passai tutto il pomeriggio a cercare di capire cosa non aveva funzionato. L’altezza del salto? Il mio peso? L’ombrellone di tela che faceva passare troppa aria?

Tuttavia ero contento. Avevo conquistato il mondo. Avevo conquistato un’altra piccola parte di me stesso.

Non ero saltato per noia o per divertimento.

Ero saltato per concretizzare il mio desiderio, realizzando il mio sogno.

E nel mio piccolo lo realizzai.

Perché lo desideravo.

Quell’esperienza mi fece crescere un po’, ma non in altezza o peso.

Mi fece crescere dentro.

Mi donò qualcosa.

Ora, a distanza di anni, quindici o forse più, ne faccio maggiormente tesoro.

Perché oggi, come allora, sono di nuovo su quella ringhiera, con lo stesso sogno dentro al petto, con lo stesso batticuore, ma gli occhi un po’ più maturi. Un po’ più grandi.

Solo che quella ringhiera non è più fatta di ferro e acciaio, questa volta non c’è l’ombrellone, questa volta non mi domando «E se funzionasse davvero?», questa volta il campo sotto ai miei piedi non è fatto di fili d’erba.

La ringhiera fa parte del terrazzo della mia persona, della persona che sono e che con tante fatiche sto costruendo, sto fortificando. È la ringhiera della casa che io sono per me stesso, con tanto di buone fondamenta.

Quel campo ora è il mio presente prossimo. Il mio futuro. Quel campo è la vita stessa. Quel campo è il mio sogno, desiderio e ambizione di uomo e bambino. È la mia meta.

Guardo le mie mani e non c’è più l’ombrellone, né ali di cera come Icaro, né lo zainetto jet dei Jetson. L’ombrellone ora sta comodamente a fare ombra in giardino. Non ho bisogno di un oggetto su cui focalizzare le mie energie. So che non sarà un oggetto a farmi volare. Sono cresciuto da allora, e ora credo in me. Ho fiducia in me.

Nei miei sogni, nelle mie ambizioni. So di potercela fare.

So, come allora, che non è per un mio capriccio che sono in piedi sulla ringhiera.

So che sono qui per un mio desiderio, intenso come quello che più di un anno fa mi spinse a prendere quel biglietto del treno.

E non mi sto domandando cosa farò se funziona davvero. So che funzionerà perchè è mio desiderio. So che potrò contare anche questa volta su di me. Che non mi abbandonerò. E come acqua, mi modellerò per crescere e per riuscire.

 

Se ho paura? Un po’. È il timore di ciò che non conosco. Il timore di non sapere cosa sarà.

Ma mi domando: «Cosa è più importante, Simone? Rifletti…» e so che fino a quando non ci provo non saprò mai ciò che non conosco. So che conoscere e sapere posso farlo piano piano affrontando le cose in persona.

So in cuor mio che realizzare il mio sogno, il mio desiderio e la mia ambizione ha molta più rilevanza delle paure, paure che non servono a fermarmi, ma solo a suggerirmi di essere saggio, avveduto, cosciente.

Mi sento pronto.

 

.

Il viaggio della mia vita nel mio posto nel mondo.

Sapere che posso farcela.

Con le mie forze, la mia volontà. Con il mio cuore.

Entrare ancora più a fondo nella vita e assaporarla ancora di più insieme alla ragazza meravigliosa che gi voglio un bene dell’anima

Sono pronto.

 

Pronto, con le maniche già rimboccate, perché so che non sarà una passeggiata.

Pronto, con le mie fragilità e fortezze, ma pur sempre me stesso.

Al 100%.

Con tutto l’amore del mondo, sono pronto.

libertà di un sogno chiamato vita…

 

 

 

9月15日

un post per me...che non mi sarei aspettato.

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Non credevo che rivederti dopo più di un anno potesse farmi quest'effetto. Non credevo che sarei mai arrivata a dire, dopo poche ore passate insieme, che in fondo non è cambiato nulla... No, non lo credevo affatto. Eppure è stato così. Ed è proprio quando mi accorgo che tutto è rimasto come 4, 5 anni fa, che vorrei rimanere quassù per sempre...

E' stato davvero bello rivederti, e risentire quello stesso imbarazzo di sempre non appena ci siamo salutati. Non sei cambiato molto, in fondo: sempre tu, con la tua solita allergia che non t'abbandona mai, sempre tu, con i tuoi fazzoletti e i tuoi starnuti, con quegli occhi marroni profondi come il mare... Sempre tu, con quello sguardo che oggi mi fissava esattamente (e stranamente) come un po' d'anni fa, sempre tu, con quei capelli  disordinati, con quella tua solita simpatia un po' strafottente, ma sempre la stessa che mi ha conquistata fin da bambina e che mi fa ancora ridere come una matta, con quelle battutine tremende, e con quei gesti che ho imparato a conoscere in quei lunghi anni di "amicizia". Sempre tu insomma, la stessa andatura decisa e leggermente sulle punte, un po' ballonzolante. Scarpe da ginnastica e jeans corti fino alle caviglie: esattamente come un po' d'anni fa. Sempre tu, con quel sorrisetto che non ti sparisce mai dal volto Sempre tu, con la tua voce ora un po' più profonda ma con la stessa cadenza e lo stesso accento, con i tuoi modi di dire inventati lì per lì e con quell'ironia pungente che non risparmia nessuno, con quella solita vita da sballato che t'ha sempre caratterizzato, fatta di discoteche e di rientri a casa tardi, con tua madre che continua a sgridarti, con il tuo mondo fatto di moto, giochi per la playstation, musica, discoteche, e tutte le volte che mi hai parlato delle tue conquiste o quando mi parlavi dei tuoi momenti romantici e quanto avrei desiderato averne uno anche io di quelli che solo tu riuscivi a dare, tutto quello che concerne un ragazzo come tanti. Sempre tu, con quel viso tanto bello quando è serio, così sfuggente. Quel viso che, ogni volta che lo guardo, mi riporta indietro di anni. Non sei cambiato molto. E oggi ne ho avuta la prova certa.

All'inizio è stato un po' traumatico: non sapevamo cosa dire, ma fortunatamente non eravamo da soli... Anche se all'inizio mi sono messa un po' in disparte, vi vedevo parlare, ridere e scherzare, e a me bastava questo, proprio come un po' d'anni fa quando parlavamo, ridevamo e scherzavamo. Ed è proprio vedendoti parlare e muovere davanti a me che sono arrivata alla conclusione che non sei cambiato per niente.

Ma c'è dell'altro, qualcosa che non avrei mai immaginato... Sono arrivata alla conclusione che anche tra di noi, in fondo, non è cambiato nulla: c'è sempre la solita, tenera amicizia che ci teneva uniti anche troppo. Ora è nascosta, sicuramente, e anzi forse quasi sparita; però oggi l'ho sentita di nuovo e l'ho percepita in alcuni piccoli gesti, piccole scariche elettriche quasi, che mi facevano tremare l'anima. Me ne sono accorta per la prima volta quando mi hai passato le noccioline: le nostre mani si sono toccate, si sono strette, e noi non abbiamo avuto neanche il coraggio di guardarci in faccia. Un secondo: non lo scorderò mai più. Era la prima volta che toccavo le tue mani dopo secoli.

Il solito. Ti divertivi a giocare con me in quel modo prima, e ti diverti anche ora. Ridacchi, proprio come hai sempre fatto. Io rido di una risata dolce, complice, e ti dico di smetterla. E in due secondi eccoti seduto accanto a me, proprio come hai sempre fatto. E immediatamente, quasi come se fosse un riflesso istintivo, mi sono tornati in mente tutti quei momenti stupendi in cui ci divertivamo a stare insieme e a fare la lotta con i cuscini sul divano di tua nonna appena rifatto. E poi, quel giornalino di Topolino: te lo leggevi sempre, anche da piccolo. E' così che è cominciato il mio tuffo nel passato insieme a te.

Mi hai stuzzicato per tutto il tempo... Come sempre. Descrivere certi momenti è impossibile. Sei andato di là le patatine, poi sei tornato... E cosa hai fatto? Ti sei seduto sopra di me! Mi hai stupito... Non me l'aspettavo un comportamento simile nei miei confronti, così amichevole, così aperto, come se il nostro rapporto non fosse mai finito. Hai cominciato a ridere, e io ridevo appresso a te, mentre ti strillavo che avevo il cellulare in tasca e che se me lo rompevi dovevi ripagarmelo. Ed è stata quella la prima volta che t'ho abbracciato dopo chissà quanto tempo, anche se involontariamente, visto che eri seduto sopra di me. Poi ti sei levato, e ti sei messo seduto sul divano con me. Abbiamo parlato per un po', poi siamo finiti sull'argomento musica: stavolta sono stata io a stuzzicare. Mi fai "Che musica hai nel cellulare? Bellina spero" E io, sarcastica "Dipende da cosa intendi per "musica bellina"". E tu "Tu cosa intendi?" Mi chiedi, sorridendo. E io "Rock, Metal". Un'espressione disgustata si forma sul tuo volto "Nah... Bleah... No, Techno, Elettronica. Ci sono andato in palla, sto fissato". Frecciatina pungente da parte mia: "Naaah... Che schifo. Eri partito così bene, con i System of a Down... Ora sei peggiorato...." Non ho osato guardare la tua espressione dopo aver pronunciato quelle parole. Ho rievocato momenti e tasti dolenti per entrambi. Però sarei proprio curiosa di sapere come la pensi tu su quel famoso bacio che ci siamo dati... In quel momento, però, c'era soltanto imbarazzo. Un secondo in silenzio, su di noi è sceso uno stato d'animo indefinito, forse per un po' abbiamo entrambi ricordato il passato.

Poi credo sia successo tutto in fretta. Tu ti sei avvicinato a me, e non ricordo neanche cosa ha scatenato la lotta: ah, forse sì, hai messo i piedi sul tavolino, allungando le gambe. E io, stuzzicandoti, ho messo le mie gambe sopra le tue. Siamo rimasti così, tu che giocavi col cellulare, io che ti stuzzicavo e tu che stavi al gioco. Poi però la cosa è cambiata: hai cominciato tu a prendermi a cuscinate. Proprio come un po' d'anni fa. La scena era esattamente la stessa. Noi che ci prendevamo a cuscinate sul divano appena rifatto. Abbiamo continuato così per chissà quanto, ridendo come scemi, colpendo, schivando, saltandoci addosso l'un l'altro con i cuscini. E in questi momenti le nostre mani si sono toccate, le nostre dita si sono intrecciate, i nostri sguardi si sono incrociati per attimi infiniti, rievocando tutta la vecchia amicizia che c'è stata, tutto l'affetto che abbiamo provato l'uno per l'altro, tutta la complicità che c'era, tutta la nostra pazzia. Sguardi così eloquenti sono difficili da trovare. Poi è arrivato michele, e io credevo che l'incanto finisse: e invece, stranamente e fortunatamente, non è stato così. michelee ha cominciato a pazzeggiare e a rillare, io e te abbiamo continuato nella nostra incessante lotta, dopo che ti eri appropriato del mio cellulare. "simone  ridammi il cellulare!!" Gridavo mentre saltavo addosso a te, sdraiato sul divano. Mi avevi sommerso con le tue gambe, le avevi messe sopra la mia pancia e non mi facevi muovere. Con una vocina del cazzo, mi dicevi "No No... Allora Messaggi, Messaggi ricevuti, vediamo un po'!!" E continuavi a ridere. Avrei voluto che quel cellulare fosse rimasto nella tua mano per sempre, solo per continuare a giocare con te in quel modo. Poi via altre cuscinate: e mentre eravamo nascosti sotto i cuscini, con le nostre gambe intrecciate una dentro l'altra, e le nostre mani che frugavano per trovare posti adatti a pizzichi e solletico, un altro sguardo; per un attimo, per un secondo mi sono persa nei tuoi grandi occhi , il tuo sguardo si è fatto serio e ci siamo fissati, inchiodando i nostri occhi. Scarica elettrica da 20 mila volts. Ce li ho ancora impressi i tuoi occhi, come un fotogramma, nella mia mente. Le iridi, il colore, l'intensità: uno sguardo che conteneva mille parole, mille gesti, mille cose successe tra di noi. In mezzo secondo.

E poi, naturalmente... Abbiamo continuato la nostra lotta a suon di cuscinate e solletico. Bastardo! Ti sei ricordato che io soffro in maniera quasi esagerata il solletico! E non hai perso tempo, con quel tuo sorrisetto malizioso, a farmi il solletico dappertutto!

Me ne sto rendendo conto solo adesso... Sembrava che la nostra amicizia non fosse mai finita... Ed eravamo come siamo sempre stati, un po' sclerati e un po' casinari, senza timore nè timidezza... Ci siamo abbracciati involontariamente... Le nostre mani si sono strette attorno ai nostri corpi a mò di gioco, è vero... Ma un contatto fisico del genere... Erano anni che con te non ce l'avevo. Da quando sulla panchina, anni fa, mi abbracciavi e mi tenevi stretta, e io mi accoccolavo a te mentre stavamo in silenzio ad ascoltare il fruscio degli alberi mossi dal vento in quel paesino di montagna silenzioso. Da quando, ancor prima, passavamo le serate a casa tua a vedere la tv, con te che ti sdraiavi sopra le mie ginocchia e io che ti accarezzavo la testa con una mano, mentre l'altra era intrecciata con la tua. Da quando stavamo sempre insieme, mattina, pomeriggio, sera fino a tardi, fregandocene di tutti gli altri. Da quando giocavamo tutti insieme. Da quando ci prendevamo per mano senza farci vedere, da quando facevamo la lotta con i cuscini, proprio com'è successo oggi. Le nostre memorabili lotte con i cuscini.

Avrei tanto voglia di rievocare con te tutto questo... Parlarne semplicemente, come due amici che ricordano bei tempi... E prima o poi riuscirò a farlo. Forse sarà che il primo amore non si scorda mai.

Ps: hai fatto bene a liberarti di quella persona, alla fine avevamo ragione tutti quanti su di lei, anche se tu la difendevi  come il tuo solito, non ti meritava, sono felice ora per te mi dispiace tanto che hai sofferto ma ora finalmente sei felice con lei , d’altronde stronzetto non sei mai riuscito a stare solo per una settimana.

Grazie per le emozioni che sei riuscito a darmi in questo giorno speciale..

Amici x sempre, amici per la pelle..

 anna

9月5日

grazie

Dicono che i supereroi siano invincibili; capaci di affrontare qualunque cosa non si tirano mai indietro, non hanno mai paura e non possono essere sconfitti. Affrontano qualunque problema gli capiti di fronte a testa alta, sprezzanti del pericolo. Credevo fosse così, credevo fosse totalmente vera questa descrizione e invece mi sto pian piano rendendo conto che non è così.
I supereroi possono avere paura, possono credere di non farcela, possono piangere e far trasparire il timore che tanto cercano di celare agli altri con gli occhi.

 

I'm only a man in a silly red sheet
Digging for kryptonite on this one way street
Only a man in a funny red sheet
Looking for special things inside of me

 

Sto cercando di farti capire che posso solo immaginare come stai, sto cercando di farti capire che io ci sono, per te ci sarò sempre, anche se spesso mi faccio prendere dai miei problemi e sbaglio modi, litighiamo e poi pare non mi interessi nulla di nessuno, nemmeno di te. Credimi che non è così, credimi che più volte sono  rimasto solo ho pianto..e quelle lacrime erano tutte per te..come ora, che penso che io senza di te non ci voglio stare e non ci starò mai. Che non voglio neanche pensarla una cosa simile. Che se anche spesso ci scontriamo e basta senza trovare punti d'accordo, io ti voglio un bene che va al di là di quanto tu possa credere..che vorrei solo venire lì e abbracciarti forte e dirti che il mio cuore è sempre lì con te..che non le penso le cose che a volte ho detto..che da te non mi voglio allontanare e non voglio, non voglio più dirlo neanche preso dalla rabbia.

Lo sai quanto ho aspettato quel bacio e quell'abbraccio?
Lo sai quanto hanno voluto dire per me? Quei gesti un po' impacciati, quelle attenzioni che era una vita che immaginavo e mi parevano così difficili..per te..per me..Sono arrivati nel momento più difficile..ma al contempo nel momento in cui ne avevamo più bisogno..e io ci son momenti che chiudo gli occhi e li rivivo tutti. hanno detto più di tutti i regali, di tutti i premi e dei permessi che m'hai concesso.
Perchè tu sei sempre stato quello che le cose non le dice, le fa capire..quello che mi lasciava star fuori una mezz'ora in più anche se la mamma diceva di no, quello che quando ero piccolo mi portava a casa i floppy e i cd pieni di giochi perchè sapeva che ne andavo pazzo..tu sei quello che m'ha permesso di coronare un mio piccolo sogno, avere una vita come tutti gli altri..Sei quello che poco dopo aver litigato con me mi viene sempre vicino e mi chiede se non sono stufo di andare avanti così, che dice che gli dispiace di avermi detto delle cose, perché non le pensa.

 

It may sound absurd...but don’t be naive
Even heroes have the right to bleed
I may be disturbed...but won’t you concede
Even heroes have the right to dream
It’s not easy to be me

 

Non mi dimentico i tuoi occhi, non scordo le lacrime che tanto m'avevano colpito la prima volta che le avevo viste scendere..perché io quando ero piccino credevo tu non piangessi mai, perchè tu non potevi piangere, perché eri forte ed invincibile..tu eri il mio eroe, lo sai? Sorrido e piango a pensarci..a pensare a tutte le volte che siamo rimasti a casa soli, o come ogni lunedi andare a giocare a calcio insieme, o tutte le volte che sei venuto di corsa all’ospedale a prendermi a tutte le volte che siamo rimasti io e te.. ricordo benissimo tutti questi momenti perchè potevo avere il mio papà tutto per me e perché finalmente stavamo facendo qualcosa solo io e te..ricordo la pizza mangiata solo con te..ricordo al tuo studio in mezzo a persone che conoscevi e per me erano sconosciute..ricordo il tuo prendermi per mano e il tenermi in braccio..ricordo le tue spiegazioni della partita.. ricordo le tottò che mi hai dato, ma se oggi sono quello che sono è proprio grazie ai tuoi insegnamenti.
Ricordo tutte queste cose..e non le dimentico, mai..

 

I can’t stand to fly
I’m not that naive
Men weren’t meant to ride
With clouds between their knees

I’m only a man in a silly red sheet
Digging for kryptonite on this one way street
Only a man in a funny red sheet
Looking for special things inside of me
Inside of me


E anche se non leggerai mai queste parole io te lo voglio dire che sei una persona che stimo davvero. Che se anche a volte non ti sopporto, ti considero un uomo fantastico eccezionale un modello che ha fatto molto nella sua vita e per la vita degli altri, al di sopra di tutto e tutti, e quello che sei, nessuno mai potrà diventarlo. Che se anche ora non va tutto bene tra noi, anche se a volte vorrei ricevere un abbraccio o un "sei stato bravo" per ciò che ho fatto dandoci l'anima seppur non riuscendo ad ottenere il massimo, e non arrivo, so che comunque mi vuoi bene, so che faresti di tutto per farmi stare bene e di questo non ti sarò mai grato abbastanza.

Dicono che i supereroi riescano sempre a vincere ogni nemico e io e te faremo lo stesso..
Non te l'ho mai detto guardandoti negli occhi, ma..
Tu sei il mio papà e io sono fiero di poter dire questo. Lo sono davvero.
e spero con tutto il cuore tu possa un giorno esserlo di me.

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 Ho smesso di rincorrere il mio passato, te ne sei voluta andare cosi, mi dispiace e non sai quanto,  ma io non posso più farci niente davanti alle tue scelte, scelte che penso che siano solo scuse, ma non voglio più pensarci,  o darmi colpe che non merito. Grazie di tutto te lo dico con il cuore in mano e quel sorriso da bimbo felice che ho sempre avuto.

 E poi grazie a tutti, grazie a Silvietta che mi hai sopportato tutte le volte che ne avevo bisogno, volevo dirti che ti voglio VERAMENTE bene.

Grazie ai miei amici,  michi e randi che per quanto stronzi con le loro battute idiote, anche quando c’era da fare le persone serie sdrammatizzavano tutto ma ci siete sempre stati.

Grazie a pimpi e il suo intervento… il tempo per noi non finirà mai.

  Grazie a Ludo e per la maglietta, mi sa che da cafone neanche un sms per dirti grazie e quanto mi sia piaciuta, e quanto sono contento che ti sia ricordata di me…

Grazie a tutti quelli che Ci SONO STATI e ci saranno…

E POI… pensavi che mi fossi dimenticato?

Grazie a te, che anche se avvolte vorrei strozzarti e odiarti :D, ti voglio un bene che cresce sempre +.

 

Ciao Simone..

 

PS: STASERA DEVASTO TOTALE………

8月29日

CIAO estate

...l'estate se ne sta andando e con lei tutti i miei pensieri, le mie riflessioni, le emozioni e i ricordi...

devo ringraziarla, come è d'obbligo con chiunque ti dia tanto. 

ho il cuore gonfio come ogni fine anno come ogni volta in cui ti sbattono in faccia in ogni modo

che si è arrivati a voltare pagina, che si deve andare avanti, e avanti ci vai, anche con entusiasmo, ma dentro lasci sempre la consapevolezza che tutto questo non tornerà mai   grazie, estate per questo lungo periodo in cui hai permesso che mi tuffassi nuovamente e totalmente in alcune situazioni del passato...per riviverle, capirle, provare quello che provavo allora...forse finalmente comprenderlo grazie, estate...sei tu che mi hai regalato tutto questo catapultato altrove con il me stesso di ora che magicamente ritornava lo stesso di allora.

batticuore, emozione, pensieri e ricordi...e un unico tono, fisso, su due occhi, due mani,

un carattere, una voce... e un modo di fare  un terremoto, dentro un mondo che a me sembrava tanto strano e lontano quanto affascinante e "mio" mio fin nel profondo e fin da tempi che erano fuori da questa vita assurdo ma intenso e reale.

al di là di ogni spiegazione, di ogni tentativo di comprensione spesso ingombrante spesso imbarazzante ma vero e talmente forte da non lasciarmi spesso vivere nient'altro in nessun altro modo giorni e giorni a sentirmi di nuovo come mi sentivo allora,a cercare di capire cos'era stato,

a darmi finalmente delle risposte...serate a ricreare delle atmosfere speciali e particolari,

per bere tutto ciò che invece era rimasto nel fondo di quel bicchiere che a volte ci siamo scolati avidamente e a volte è rimasto mezzo pieno solo  dimenticato me lo dovevo per capire  per crescere per regalarmi la bellezza, di nuovo, di quello che ho avuto il coraggio di vivere sì, coraggio perchè è stata quotidianamente una scelta,quella di continuare a crederci e a lottare perché le cose belle venissero fuori da quello che sembrava  soltanto un ammasso caotico ed impolverato. ringrazio questa estate per avermi regalato il verde intenso e a volte abbagliante degli alberi ...la ringrazio per l'aria, il caldo, la luce.  per le mattine all'alba. per le sere piene di stelle e di suoni eccezionali. per la libertà che ha voluto concedere ai miei pensieri,  per l'aria che ha saputo mettere tra una riflessione e l'altra, perché tutto sembrasse meno pesante e più sopportabile grazie, estate...non ti dimenticherò

 

img80/9881/230808str15sx4.jpgBlogItalia.it - La directory italiana dei blog

8月19日

la felicità è restare vicini come bambini la felicità,

la felicità consiste nel provare quello che c'è di bello nella vita. Si tratta di un’abilità individuale, e non di un’eventualità del destino: tutti possono essere felici se imparano a capire come si fa ad esserlo.

Ebbene si...è un'abilità individuale, ognuno, forse, può acquisire questa abilità da se stesso.
Ognuno è felice a suo modo.

Delle volte vedo persone (che conosco) infelici per delle vere e proprie Cazzate, forse queste persone non pensano che la vita può dare veri e propri dispiaceri...
Capisco che molta gente è infelice ed ha i suoi buoni motivi, altri incosciamente non vogliono essere felici, oppure sono felice a momenti,  ma ci sono persone davvero Felici o chi la propria felicità deriva da compromessi: chi si crea un muro, chi si mette un armatura o a chi gli diventa il cuore di ghiaccio.
La mia vita secondo Romeo.
La mia vita sono Io, questa frase può essere interpretata come "Tu sei un egocentrico!", non è così, ma per fare qualsiasi cosa che mi rende felice o per aiutare a redere felici gli altri ho bisogno di Me, del Me felice!
La mia essenza della felicità, aimè, deriva dalla mia vita passata e presente, esperienze negative e positive mi hanno insegnato cosa è giusto per me, come posso crearmi un pacchetto della felicità, dove, all'interno trovi quello che ti serve per essere felice: sereno!

Un giorno una persona scrisse (approvo al 100%):
Non conta quanti respiri facciamo in un attimo, ma quanti attimi ci tolgono il respiro!

in verità SONO FELICE, dentro c'è tutto un mondo di sentimenti, pensieri e necessità che si muovono ininterrottamente... solo che non hanno nessuna intenzione di uscire... forse non qui... non sò... col tempo ho imparato a rispettarmi, a capire che quando una cosa non vuole uscire, è giusto ch io la lasci dov'è... quindi: DENTRO ME... lascio che muova ogni mio pensiero, che mi spinga a fare una carezza senza che ci sia la necessità di aggiungere altro...

esiste un bene
che non riesci a "nascondere"
e che non puoi trattenere
esiste un affetto
che non conosce limite
e potrebbe contenere l'universo

esistiamo NOI...

PS:questa è una piccola slide..le altre foto sono sull'altro pc pultroppo, le metto quando torno a settembre  baci a tutti..

A DOMANI PARTO CON IL MIO PIU GRANDE AMICO!SARANNO VACANZE SICURAMENTE INDIMENTICABILE.. E IL PANICO CHE POTEMO COMBINA LO SAPPIAMO SOLO IO E LUI.

SHARM STO ARRIVANDO!

ARRIVEDERCI A SETTEMBRE.

MI MANCHERETE TUTTI come gia mi manca parecchio qualcuno che non vedo da tanto.


 

8月11日

QUI E ORA---CIAO

Non scrivo, scrivo di rado, scrivo a lui.

Le parole che prima sgorgavano ribelli dalla penna sembrano essere relegate in qualche parte della mia anima, del mio cuore, del mio cervello.

Prima scrivevo per sfogarmi, per incastonare su un foglio pezzi di passato a cui aggrapparmi.

Prima scrivevo per poter avere il torcicollo, per potere avere nero su bianco la scusa per guardarmi, continuamente ed insensatamente indietro.

Già, prima.

Era davvero scrivere?

Erano davvero parole o erano brandelli di discorsi, fatti e rifatti che mi sforzavo di leggere e rileggere, ancora, ancora e ancora sebbene le parole si facessero di giorno in giorno più sbaidite, sebbene i fogli fossero logori, sebbene il sole si rifiutasse di illuminare quel periodo.

Già, era un periodo non era una storia.

Le parole non hanno smesso di darmi voce, non hanno smesso di darmi un'emozione che mi cattura e mi trasporta altrove...o, forse, per la prima volta mi hanno aperto davvero gli occhi e mi hanno trasportato esattamente qui dove sono ora:  a una cena fatta di sguardi che trasudano amicizia, di quel bene che ti brilla negli occhi, che ti illumina il sorriso, il cui solo pensiero ti scalda il cuore; tra gesti conosciuti, rossori inaspettati, messaggi inattesi,in un'atmosfera completamente rilassata,

Le parole mi hanno insegnato che la realtà mi è familiare, che i contesti in cui vivo li ho scelti, che le persone si possono scegliere, si possono tenere per mano, si possono sorreggere ma si possono anche far camminare da sole.

Mi hanno insegnato che ho delle gambe, che so decidere dove andare, perchè il mio cuore conosce il nord e il sud e che, ovunque mi perda, c'è qualcuno disposto a venirmi a prendere.

Mi hanno insegnato, mi insegnano ogni giorno che non sono immutabili, non sono solo scolpite nella pietra, ma anche nelle ossa, nella pelle,eppure sanno anche mutare, sanno anche modellarsi senza per questo rinnegare se stesse.

Mi hanno insegnato soprattutto che anche loro sanno sbagliare,che a volte devono farlo,devono, perchè possono.

MI hanno insegnato che sbagliare è una possibilità, non necessariamente un errore che va immediatamente cancellato. Se così fosse ci sarebbero solo fogli bianchi, ridondanti di bianchetto.

Ma di scolorina in scolorina la loro voce cesserebbe di essere, cesserebbe di esistere.

Mi hanno insegnato che posso avere bisogno di una pausa tra un verbo e l'altro, che a un punto fermo posso riposarmi, che tra due virgolette posso prendere fiato, il mio.

Mi hanno insegnato che le pause sono le mie e questo implica che io possa troncare un discorso a metà, perchè quella non è la metà del foglio ma è semplicemente il battito del mio cuore.

Mi hanno insegnato che alcune parole possono avere senso solo per me, che l'emozione che provo davanti a parole come, michele,  giulia , matteo, claudio  è mia, non di tutti i vocabolari.

E per la prima volta ho capito che non sono io che ho imparato a dire, a leggere: sono le parole che piano piano hanno imparato a decifrare il mio cuore, hanno imparato la vibrazione delle mie corde vocali, l'apertura della mia rima buccale, il fruscio della mia lingua in mezzo ai denti.

Hanno imparato perchè io ho lasciato aperta la porta, perchè io ho capito di avere un mio linguaggio, che è nato con me e che io ho donato a loro.

Hanno imparato a dire me, hanno imparato....ed ora non sono più solo parole, sono le mie.

Abbiamo imparato insieme e,pagina dopo pagina, ora so che quello che scrivo fa davvero parte di me.

 

 

è STATA una settimana bellissima, ma diciamo che è stato un anticipo alle vere vacanze, il 14 si riparte per poi tornare a settembre!SEMPRE SE TORNAMO AHAHAH

volevo spendere due parole per te, sempre se qualcuno spero che non si arrabbi, anche se non ce nè più motivo!

è stato bello conoscerti e giocare con quegli sguardi che solamente noi potevamo percepire in  quegli occhi azzurri azzuri dove mi perdevo.

l'ultima sera ritrovarci sotto quel palco io e te a parlare è stato bello,tanto, mi dispiace solo che stavi male ma anche in quelle condizioni assumevi un'aria dolcissima.

sai che mi riferisco a te!almeno spero che ci arrivi :D dai ti lascio un indizio ACIDELLA!

 

CIAO A PRESTO

8月1日

con molta attenzione--ARRIVEDERCI

Estate.. Mi sembrava talmente lontana e invece.. Sì.. Eccola qui.. Con le sue sorprese nascoste dietro la schiena e il profumo di un inizio, che forse è anche un po’ fine.. Mare.. Di nuovo tu,

 a cui raccontare le mie paure, con cui condividere qualche lacrima e mischiarsi così... Sale con sale.. E pensare che, in fondo, non siamo poi così diversi.. Aspettiamo entrambi chi un intero inverno ci ha abbandonati, sperando che, al momento dell’incontro, riesca ancora a riconoscerci.. Un anno, è passato così in fretta.. Un anno, forse il più bello che abbia mai vissuto.. Un anno che non ho mai raccontato per paura che, come un desiderio detto, svelato, poi svanisse, scappasse via, senza un “arrivederci”, un “addio”.. Un anno semplicemente vissuto, perché, come qualcuno mi ha suggerito, poco importa quante persone sanno, giudicano o guardano.. La cosa importante è camminare sul percorso che tu stesso hai segnato; correre sulle briciole senza curarsi di alcun limite; rincorrere ciò che tu sai, vale la pena seguire.. E poi cancellare quei segni per terra, calciare via quelle briciole, girare in tondo fino a perdere l’orientamento e seguire il vento che ti spinge più in là, forse più a sinistra di come avevi programmato.. Perché a volte nella vita serve anche questo.. Perdersi, senza mai dimenticare che, nonostante il buio attorno e qualche lacrima che appanna la vista, si è sempre lì, con le stesse speranze di quando con ingenuità abbiamo dato inizio al nostro cammino..

"Perchè poi è questo il succo: nella vita non si vince sempre, anzi. Ma il punto è che un conto è perdere, e un conto è non giocare proprio."

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Con te ho diviso i momenti che restano, ho fermato il tempo dei sogni
Con te ho parlato, urlato, gioito e pianto
Per te ho mentito, ho rubato, avrei ucciso
Assieme abbiamo cancellato mondi e ne abbiamo creati di nuovi
Abbiamo creduto, siamo stati delusi e siamo tornati a credere
Abbiamo abbracciato, negato e bestemmiato i nostri Dei
Ci siamo capiti, fraintesi e nuovamente chiariti
Abbiamo condiviso un sogno, un giorno, una donna
Ho litigato con te fino ad arrivare alle mani
E subito dopo con te mi sono ubriacato di vino
Sempre, in qualsiasi momento, luogo o luce
Tu sapevi dove era la mia spalla, e io la tua
Schiena contro schiena abbiamo ringhiato al mondo
Inginocchiati vicini, abbiamo vomitato rabbia
Ognuno ha tenuto sveglia la ragione dell'altro, affinche' i mostri non nascessero
mai
I nostri pensieri si sono dati una forza infinita
E li abbiamo lanciati nel tempo come proiettili di diamante

 

 

E questa invece la lascio  per te cosi quando torni sai che è per te: ti ricordi quando me l’hai messa nel primo cd.

  

 

Il tempo passa in fretta, sei parte della mia vita e della mia esistenza,

Ogni istante della nostra amicizia è sempre più puro e semplice, senza barriere, senza paura di sbatterci in faccia la vera realtà di questo mondo...  sei per me sei tutto, e non immaginresti mai quanto ti voglia bene... Ringrazio chi quel giorno ci fatto incontrare, tu sei lo specchio di me stesso, siamo simili, amiamo la vita, non ci importa delle critiche che ci vengono dette, non odiamo, non invidiamo, ma... amiamo Vivere, perché la vita è una perla preziosa... Porteremo dentro di noi una forza e una grinta per poi scalvalcare tutti i mari, i monti, per poi arrivare alla cima e gridare... yes we can[le notti che hai passato a vede amici auauua]! non lasciarmi mai la mano, anche se un giorno tutto questo finirà, il mio cuore sarà privo di sensi e mai più nessuno prenderà il tuo posto.

mi manchi tanto Pi!

e poi ci sn tutti gli altri amici che ringrazio!

 

 avrei voluto raccontare tante cose.. Quelle che mi hanno reso felici e quelle che invece mi hanno lasciato l’amaro in bocca.. Situazioni imbarazzanti ed esperienze indimenticabili.. Circostanze di una vita come tante la vita di una ragazzo normale che ora, però, non sa pensare ad altro che a una persona.

Eccomi qui, nel caos , tra vestiti e valigie che aspettano di essere riempite.. Questo è l’ultimo post che scrivo in questo luglio capriccioso, e, nonostante le parole siano restìe a venire fuori, voglio comunque lasciare qualcosa di questo frammento d’estate a chi leggerà in futuro questo mio piccolo intervento.. Non importa se saranno 10, 100, o solamente una le persone che passeranno di qua.. Scrivo adesso per chi, come me, sente il desiderio di vivere in pieno l’oggi che scorre. Scrivo per tatuare in una pagina una scheggia di tempo, un adesso che nel momento stesso in cui lo si sente è già passato. Scrivo per rendermi conto pienamente che, come dice la canzone che risuona nella stanza, l’inverno se n’è andato, “you can feel it, you can feel it, the winter’s gone..”.. Scrivo per lo stesso bambino che seduto su questa sedia, davanti allo stesso pc, un domani rileggerà queste parole, parole che sanno d’estate, di sabbia, di mare, di sole che bacia la pelle, di musica. Scrivo, egoisticamente, egocentricamente, soprattutto per lei, per ricordarle delle fughe in motorello pirati/semideficenti, alle nove di, e le corse da Cenerentola per essere li a  mezzanotte.. i bracciali  regalati, i baci rubati, le lacrime versate e le risate che, subito dopo, sono seguite.. Scrivo di un’estate che, per ora, è ancora adesso.. sarò, impegnato a lasciare impronte nella sabbia di altre spiagge, a guardare lo stesso sole affondare in un altro mare.. Lontano abbastanza da potere dire arrivederci alle preoccupazioni di sempre, prendere una pausa dalla vita per iniziarne una più breve, più vera.. più viva.. E poi.. Roma, Trastevere, strade viste solo nei film e che sanno, non so perché, di sogno, di realtà, di rosso di tramonto, di vita..

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" Una promessa, di quelle difficili da mantenere ma che, quando le fai, ci credi davvero. E tanto."

 

 

 

Vi saluto, augurandovi buone vacanze, buona estate e buona vita a tutti!

 

WHERE THE HELL IS SIMONE?

 

7月28日

ricordi questa lettera? e ora? che buffo ahahha

A volte il mio modo di comportarmi cela...o se vogliamo dire inganna...quello che realmente sento... ciò che ne risente maggiormente è il mio lato sensibile.
Sono casinista, una persona malinconica e simpatica...che ti fa ridere a crepapelle quando vuole ..uno a cui piace stare defilato ma che se sta al centro dell'attenzione si sente apprezzato...uno che sa usare incoscientemente le armi della seduzione...che sembra giocare sempre... non metto mai il broncio a qualcuno per scaricare il mio nervosismo, nelle giornate "no" preferisco sfogare ansie e paranoie da solo, sono cose che fanno stare male me e non voglio che possano diventare problemi anche per chi mi sta accanto...
In "amore" specie nell'ultimo periodo, sono instabile, ribelle, poco predisposto...ma forse è solo una scusa che mi dò...a volte sono anche euforico...nessuno scommetterebbe che questa è la volta buona che una persona mi piaccia sul serio...
Io sono quello che non ha bisogno di consigli, quello che dell'amore se ne frega, quello che non parla più dell'amore...però,sono davvero questo?
A volte temo che questo mio modo di essere possa leggittimare i comportamenti di coloro che prendono poco sul serio i miei sentimenti.
La gente è abituata a degli standard comportamentali anche in amore... c'è un momento in cui dare il primo bacio, c'è un momento in cui dire determinate parole, non ti dico "ti amo" o "voglio fare l'amore con te" adesso perchè è ancora presto e bla bla bla.
Questa non la chiamo razionalità, la chiamo rispettare quasi le regole di un gioco che non è il tuo, ma che ti vuoi fare calzare in nome di una cultura sentimentale comune.
Io sono abituato semplicemente ad esplicitare ciò che sento nel momento in cui lo sento... per questo mi definiscono "particolare", per questo sembra che cambi idea in continuazione, per questo sono continuamente attratto da nuove realtà... ed è per questo che spesso e volentieri la persona con cui "ho a che fare" puo' fraintendermi, non essendo abituata alla sincerità, ma alla formula "lingua al primo incontro? scopata entro la mezzanotte!"
Il paradosso è che dietro tutto ciò credo si nasconda un processo inconscio di autodifesa,per proteggermi...alla ricerca sempre di stupide conferme.
Sono una persona dolce come poche...ma a non tutti importa veramente.
Non ho mai espresso che vivo per l'amore, ma so che "innamorarmi" mi renderebbe davvero una persona felice e più completa... e allora perchè alla fine sembro quasi restio a tutto ciò?
FORSE perchè in fondo l'amore lo temo, forse perchè quando sono realmente innamorato divido inevitabilmente l'amore per me stesso con quello per un'altra persona... l'amore per me stesso è quella "durezza" che mi ha fatto sopportare alcuni periodi poco facili, quando l'amore che tanto inseguivo mi ha preso solo a pugni in faccia...
Ma come sempre è molto più facile accettare una sovrastruttura lineare e che non fa una piega...piuttosto che una struttura che al suo interno è un casino.
Sì perchè io sono un casino, cerco di essere sempre me stesso esprimendo ogni mia sensazione, ma forse non ci rifletto abbastanza e non mi rendo conto che si parla appunto di "sensazioni" e non di verità assolute e certe nel tempo.
Se rileggo quello che ho scritto penso che, sebbene abbia cercato di dare loro una determinata forma, anche i miei pensieri sono un casino, sparati fuori cosi' velocemente che stentano a trovare un loro ordine preciso...
L'ordine... la precisione...concetti che alla fine non fanno di certo per me... e per il genere umano in generale.
La conclusione (perchè dovrà pur esserci una conclusione!) è che sono fatto cosi'...non riesco ad adeguarmi alle cose "che si devono fare in un certo modo"... quindi risultero' sempre così... ma poi penso che fino ad adesso ce l'ho sempre fatta da solo, non è stata l'opinione degli altri a farmi diventare quello che sono... quindi "poco importa"...che pensino pure che sono un introverso,sensibile... dentro ho un cuore che scoppia e una sensibilità che è la mia vera essenza... chi mi vuole bene imparerà a conoscere quel lato...imparerà a trovarlo...a capirlo...a interpretarlo....


questa è per te!

perchè sei sempre tu...
.... come mi hai detto una volta: " Tu sei un'altra cosa... una cosa a parte..."

7月25日

Adesso che sei, dovunque sei,chissa se ti arriva il mio pensiero…..

Chissà cosa pensi quando non sei con me, chissà se mi pensi con la stessa intensità con cui io penso te. L’amore, questo grande sentimento, anche quando c’è, ci porta sempre a soffrire, più è intenso e più si soffre, basta solo non sentirti anche per pochi minuti che già comincia la sofferenza, già cominciano i pensieri, le domande fra me e me, il chiedermi ciò che fai, ciò che pensi. Spesso mentre ti penso, è come se le onde del mio pensiero giungessero a te, cosi come le tue giungono a me, non possiamo non sentirci, non  chiamarci, anche per rassicurarci che tutto va bene. Da qualche tempo, ero convinto, che certe cose si sentissero solo a un certo periodo della vita, mi sbagliavo. Mi sembra ripercorrere i tempi migliori in cui ero studente, dove certi amori avevano il potere di far vibrare ogni parte del mio corpo. Adesso però, almeno per me, è ancora più bello, è come se provassi per la prima volta certe sensazioni, come se non potessi vivere più senza, ogni cosa, ogni gesto, ogni pensiero, lo faccio solo per te, sei tu che mi fai provare tutto questo, sei la donna che mi ha riportato alla realtà e alla stessa vita. Da quando ci siamo incontrati, è come se tutto fosse cambiato, da parte mia si son risolte le cose che da mesi stagnavano. Sapevo che fossi un angelo, non immaginavo avessi questi poteri, tali da smuovere tante cose

7月21日

voglio trovare un senso a questa vita

.. stupire, stupirmi e chi mi sa stupire
sapere,  imparare, osservare
sognare, la fantasia, i desideri, l’immaginazione,
la luna e le stelle insieme ai pianeti
le lacrime, ma non quelle salate, quelle dolci che mi cadono sul viso
le emozioni, i sentimenti forti, il trasporto, le mani e i brividi,
il profumo della pelle, gli abbracci stretti e infinti
i baci, le labbra umide, le carezze, le dita sul viso e tra i capelli
i sorrisi, la felicità somministrata a gocce, il suono delle risate e la follia
le parole, quello che esse non dicono, le poesie ed i silenzi eloquenti
il mare e quell’infinito cielo blu con le nuvole bianche  gommose, di zucchero filato ...

qual è il mio senso della vita?

E allora le risposte ti sembrano tante,forse infinite. E sorrido,perché spesse volte dimentico quanto sia così straordinaria la vita,in tutte le sue sfumature e in tutte le sue mille sfaccettature.

 

Il mio senso della vita è pensare a quanto sia stato fortunato. a quanto mi abbia dato questa vita fino ad ora e a quante persone non possono avere ciò che ho io,sia a livello affettivo che materiale e questo mi dispiace molto.

Il mio senso della vita è svegliarmi tutte le mattine e pensare “oggi è un giorno che va vissuto”.e allora via,apri la porta di casa e affronti tutto con un sorriso che fa splendere il sole e allora pensi che questo oggi è così accecante e i suoi raggi sono di un colore così magnifico per tutte le persone che donano sempre e comunque un sorriso agli altri.

Il mio senso della vita è guardare quella foto di nonna nel portafoglio .parlare con lei nonostante non ci sia più.piangere per lei.sognarla.ed essere sempre più convinto che lassù ci sia qualcuno di superiore a tutti a combattere una perenne lotta contro il male.

Il mio senso della vita è una festività.e il mio stare insieme a tutti

Il mio senso della vita è stare con loro,i miei amici.condividere delle emozioni,delle parole e delle idee.ridere con loro delle cose più assurde e comportarci da persone mature quando è necessario.

Il mio senso della vita è mia mamma che mi dice “ bravo,mi fai contenta.e sentirmi appagato

Il mio senso della vita è sentire una canzone e vedere alcune foto e sentire di amarla profondamente.

Il mio senso della vita è vederla viverla e sentire il suo amore che dal suo cuore arriva al mio.

Il mio senso della vita è piangere.avere i miei momenti no.ma questo fa parte del regolare ciclo di vita.

Il mio senso della vita sono io che devo costruirlo.

 
noi due  
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